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Friday, March 29, 2013

Consigli di lettura... marinaresca


Oggi vi propongo qualche consiglio di lettura.
Io adoro le storie di mare da sempre, ho cominciato con i pirati di Salgari, le vicende di Sandokan mi hanno accompagnata a lungo… anche se il mio preferito era Yanez!
Poi è stato il tempo di “Moby Dick”, “Il vecchio e il mare”, “Tifone” e infine ho scoperto i libri di O’Brian e di C.S.Forester. Non avranno la profondità di Melville, ma per chi come me cerca una emozionante avventura, sono perfetti!
Sia O’Brian che C.S.Forester hanno collocato le proprie “saghe marinaresche” in un solido background storico, in mezzo a fatti realmente accaduti e personaggi veramente esistiti. Per entrambi l’epoca di riferimento è quella delle guerre napoleoniche e l’ambientazione è per la maggior parte del tempo una nave della Royal Navy. Dalla serie di O’Brian (i suoi libri si trovano ovunque, anche in offerta alla Coop) è stato tratto il film “Master & Commander”, che ricostruisce perfettamente l’atmosfera creata dallo scrittore, anche Russell Crowe è proprio adatto al ruolo di Jack Aubrey. Dalla saga di “Hornblower” di C.S.Forester, sono stati tratti diversi film in passato, ma i più belli sono secondo me quelli prodotti apposta per la tv. Si tratta di 8 episodi che ripropongono le vicende contenute nei primi 3 libri della serie (in tutto sono 11), i panni di Horatio Hornblower sono vestiti da Ioan Gruffud (diventato più famoso come Lancillotto in “King Arthur” e soprattutto come Mr.Fantastic nei “Fantastic 4”). Ho parlato di Hornblower nell’articolo dedicato agli audiobook perché ho l’intera serie.

I libri di O’Brian hanno come protagonista il capitano Jack Aubrey, accompagnato quasi sempre dal dottor Stephen Maturin. La serie inizia con “Primo comando” e si protrae per almeno altri 16 libri, seguendo la carriera, le avventure e disavventure di vita e guerra del Capitano Jack “il Fortunato”. Lo stile di O’Brian è piuttosto sobrio, ma le descrizioni sono molto dettagliate, soprattutto quelle che riguardano la velatura e i comandi necessari per governare un veliero. Una cosa molto utile di questi libri è il disegno che si trova alla fine, che rappresenta in maniera immediata le parti più importanti della nave e della velatura. Il carattere gioviale di Jack e le azioni di guerra fanno in modo che i libri siano continuamente movimentati, la tensione prima degli scontri, le situazioni divertenti e i momenti drammatici sono miscelati perfettamente. I libri di O’Brian sono degli ottimi compagni in qualunque periodo dell’anno, in spiaggia, sotto le coperte, sul treno… già dalle prime righe si viene trascinati in un salto indietro nel tempo fra gli spruzzi delle onde e il tuono dei cannoni.

La serie di Hornblower di C.S.Forester, ha come personaggio fulcro Horatio Hornblower e inizia con “Il Guardiamarina Hornblower”. La carriera del giovane Horatio viene seguita passo passo fino ai piani alti dell’Ammiragliato. Horatio è molto diverso da Jack Aubrey, lui è taciturno e riflessivo, brillante e con pensate geniali. Anche Horatio è molto coraggioso ma il suo eroismo deriva sempre dalla necessità e mai dalla deliberata ricerca della gloria. Inoltre, Horatio è incredibilmente modesto, leale ed affidabile sotto ogni punto di vista.
I libri vanno letti rispettando rigorosamente la sequenza numerata (non quella cronologica di scrittura) per evitare incomprensioni e di rovinare sorprese e colpi di scena. Le vicende narrate sono simili a quelli di O’Brian, il genere è sempre quello, ma trovo che le storie di Hornblower siano un po’ più articolate.
Mi sento di spendere qualche parola sulla traduzione italiana, che non è pessima, ma non è nemmeno il massimo… capisco lo scoglio della terminologia marinaresca, ovviamente serve un traduttore ferrato nell’argomento, infatti sono convinta che quelle parti siano tradotte benissimo… è il resto che lascia un po’ a desiderare. Quindi, se potete recuperate la saga su in inglese, ogni libro è reperibile nel giro di pochi giorni, hanno anche copertine molto curate. Una valida alternativa sono gli audiobook, esiste tutta la serie e sono di ottima qualità.

In conclusione, entrambe le serie offrono uno spaccato storico realistico della vita e della società del tempo, sono entrambe valide. Io non rinuncerei a nessuna delle due… ma se proprio dovete scegliere, un buon criterio potrebbe essere il carattere del protagonista: più allegro ed espansivo Jack, geniale e modesto Horatio.

Buona lettura!